giovedì 24 gennaio 2008

Spingendo la Notte più in là

Sono rimasto colpito dalla puntata di ieri serà di Ballarò incentrata sull'omicidio Calabresi e sugli altri omicidi del terrorismo.
Si deve smettere di fare di ex terroristi degli eroi, paladini di romanticismo, deputati, senatori, giornalisti e scrittori.
Si deve ricordare che questi oltre che deputati, senatori e giornalisti sono stati degli assassini, dei terroristi. Questo molte volte viene dimenticato

Durante la trasmissione sono state lette diverse parti del libro di Mario Calabresi, lo consiglio a tutti. Per uscire dal conformismo.

martedì 22 gennaio 2008

Don Chiscotte - Francesco Guccini

Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
l'ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
ma un rifiuto non l'accetto, forza sellami il cavallo !
Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte,
com'è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...

Sancho Panza

Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
E' la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
cavalier senza paura di una solitaria guerra
cominciata per amore di una donna conosciuta
dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
ma credendo di aver visto una vera principessa,
lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
E' un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
io che sono più realista mi accontento di un castello.
Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
quant'è vero che anch'io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...

Don Chisciotte

Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fa d'ombra e s'ingarbuglia la matassa...

Sancho Panza

A proposito di questo farsi d'ombra delle cose,
l'altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
il solo metro che possiedo, com'è vero... che ora ho fame !

Don Chisciotte

Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...

Sancho Panza

Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?

Don Chisciotte

Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?

Insieme

Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !

martedì 15 gennaio 2008

CVD

Si può essere in disaccordo sulle encicliche, sulle parole del Papa ma non si può impedir lui di parlare, di esprimersi.
In un luogo dove per centinaia di anni i più grandi uomini di cultura, di conoscenza si confrontavano si parlavano, adesso si è impedito ad una persona di esprimere la propria opinione.
Cos'è altrimenti l'università se non un luogo di confronto?
Quei professori avrebbero sicuramente avuto una possibilità di capirci qualcosa in più.

La nostra costituzione all'articolo 21 recita “ Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”


Voltaire, il più grande illuminista, un laico diceva “Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”


domenica 13 gennaio 2008

Prodi ha trovato il manganello

L'assunzione di De Gennaro come spazzino di Napoli è assurda. L'unica cosa che è riuscita a fare il comandante è spazzare via il G8 di Genova.

Vedere per credere

venerdì 11 gennaio 2008

Un ingegnere pazzo

Vi propongo uno dei quattro esercizi del compito di fisica generale (12 cfu), del mio corso alla facoltà di ingeneria di Pisa.

"Un ingegnere pazzo (per fotuna ce ne sono pochi!), ossessionato dalla ricerca di fonti d'energia alternative, vuole fissare un estremo di un lungo cavo sulla Luna mentre all'altro, che giunge sulla terra, pensa di attaccare dei treni che così, grazie alla rotazione di questa, la possa percorrere “senza costi”. Ma il cavo, per il solo suo peso, anche senza treni attaccati, sarà in tensione. In che punto dalla distanza tra Terra e Luna sarà massima? (Si introducano in forma algebrica i dati necessari)"

Si accettano soluzioni (se esistono)

martedì 8 gennaio 2008

no comment


Un qualsiasi giorno in Iraq, foto di Rick Loomis premio Pulitzer 2007

giovedì 3 gennaio 2008

Chi deve cambiare il mondo?

Non voglio essere catastrofico ma tante persone, politici, idustriali occidentali ed orientali non si rendono ancora conto di quello che sta succedendo intorno a noi.
IPCC ovvero (Intergovernmental Panel on Climate Change - Comitato intergovernativo sul mutamento climatico) ha stilato un rapporto lo scorso febbraio, firmato da migliaia di scienziati provenienti da tutte le parti del mondo.
Questo rapporto parla chiaro , dall'inizio della rivoluzione industriale le emissioni di anidride carbonica sono aumentate in modo esponenziale.
Il confronto tra la percentuale di CO2 presente oggi nell'aria (380 ppm - parti per milioni) è stata fatta con la media di CO2 nell'atmosfera degli ultimi 10000 anni. Questa si è attestata sempre in un rapporto di 300 parti per milione.
Alcuni scienziati( che ottengono finanziamenti della Esso) dicono che non c'è corrispondenza tra l'attività dell'uomo e questi innalzamenti, voci fuori dal coro che stranamente hanno le stesse convinzioni dei petrolieri.
Se da questo momento noi interrompessimo le emissioni di gas serra (CO2 , CH4, N2O, H2O) la temperatura nei prossimi anni aumentarà di oltre 6 gradi.
Interrompere le emissioni non è possibile, l'unica cosa che possiamo fare è evitare che si porti ad un ulteriore aumento.
Gli effetti del surriscaldamento globale non si sono ancora verificati, tutti se ne accorgeranno troppo tardi, quando oramai i 100 dollari al barile saranno d'acqua.

Il rapporto dell'IPCC

martedì 18 dicembre 2007

Grande Italia!

Per un attimo oggi sono scomparse le Ferrari,
le Borse, il Made InItaly. E' uscità tutta la nostra civiltà. Si è finalmente abolita la pena di morte. Perchè non è la puntalità di un treno che fa grande un paese.
(la prima al mondo ad abolirla è stata la Toscana nel 1786)

venerdì 7 dicembre 2007

a Massimo Troisi

A Troisi

Non so cosa teneva “dint’a capa”,
intelligente, generoso, scaltro,
per lui non vale il detto che è del Papa,
morto un Troisi non se ne fa un altro.
Morto Troisi muore la segreta
arte di quella dolce tarantella,
ciò che Moravia disse del Poeta
io lo ridico per un Pulcinella.
La gioia di bagnarsi in quel diluvio
di “jamm, o’ saccio, ‘naggia, oilloc, azz!”
era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz.
“Non si capisce”, urlavano sicuri,
“questo Troisi se ne resti al Sud!”
Adesso lo capiscono i canguri,
gli Indiani e i miliardari di Holliwood!
Con lui ho capito tutta la bellezza
di Napoli, la gente, il suo destino,
e non m’ha mai parlato della pizza,
e non m’ha mai suonato il mandolino.
O Massimino io ti tengo in serbo
fra ciò che il mondo dona di più caro,
ha fatto più miracoli il tuo verbo
di quello dell’amato San Gennaro

Roberto Benigni



venerdì 30 novembre 2007

S. Andrea sè perso!

Ho appena scoperto che S.Andrea protegge i cantanti, la Scozia e i pescatori, oltre che un'altra serie di nazioni e città come Empoli (ti ricordi Stè?).
Sicuramente queste sono tra le cose più belle che abbiamo (macchè!), quindi sono orgoglioso (ma vai a cag...).
Vabbè tra cantanti e pescatori oggi è il giorno di questa canzone. Un Andrea sicuramente meno fortunato di me!

Andrea - Fabrizio De Andrè

Andrea s'è perso s'è perso e non sa tornare
Andrea s'è perso s'è perso e non sarà tornare
Andrea aveva un amore Riccioli neri
Andrea aveva un dolore Riccioli neri.

C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
C'era scritto e la firma era d'oro era firma di re

Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.

Occhi di bosco contadino del regno profilo francese
Occhi di bosco soldato del regno profilo francese
E Andrea l'ha perso ha perso l'amore la perla più rara
E Andrea ha in bocca un dolore la perla più scura.

Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse - Signore il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.

Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me.
Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me.

giovedì 29 novembre 2007

se la realtà non c'è

Mi fanno pena tutti quelli che riprendono attraverso il cellulare scene di violenze di tutti i tipi. Mi fanno pena tutti quelli che cercano di catturare in video, un briciolo d'emozione altrui. Forse non hanno il coraggio di abbassare il telefono e guardare la realtà.

sabato 24 novembre 2007

falso pacifismo

Ogni volta che c'è un attentato in Afghanistan e muore un italiano, Diliberto fa la solita dichiarazione. "Ritiriamoci dall'Afghanistan", poi organizzano una manifestazione sui diritti umani!
Diliberto puoi almeno aspettare 10 minuti dall'attentato, prima di fare queste dichiarazioni?
Questo per me è solo falso pacifismo, il pacifismo dell'indifferenza.

Questi solo i reati dei talebani in quella terra.
  • Amputazione delle mani per i ladri.
  • Esecuzioni pubbliche
  • Fucilazione di prostitute negli stadi sportivi
  • Fucilazione di assassini da parte dei parenti delle vittime negli stadi sportivi
  • Impiccagione o sgozzamento dei rapinatori, negli stati sportivi
  • Lapidazione di adultere
  • Crollo di muri addosso agli omosessuali
  • Distruzione di antiche statue Buddhiste, prima dell'11 settembre 2001
  • Su consiglio degli anziani della comunità indù, che venivano solitamente disturbati dalla polizia che pensava fossero musulmani che si erano rasati la barba, il 22 maggio 2001, i talebani emisero un ordine secondo il quale gli indù e gli altri non-musulmani dovevano indossare un simbolo di riconoscimento giallo. Questa norma venne sostituita nel giugno dello stesso anno, con un ordine per cui gli indù dovevano avere uno speciale documento di identità.
  • Gli uomini musulmani venivano picchiati o imprigionati se si radevano o tagliavano eccessivamente la barba
  • Alle donne non era permesso indossare collant o scarpe aperte, ne di indossare scarpe che facessero rumore quando camminavano
  • Le donne subivano punizioni fisiche se mostravano il volto in pubblico
  • Le case in cui abitavano donne dovevano avere le finestre che davano sulla strada dipinte, così che la gente non fosse in grado di guardare dentro.

venerdì 23 novembre 2007

martedì 13 novembre 2007

politichese forense, ma non troppo











"E’ vergognoso che troppi politici se la prendano con un poliziotto che ha sbagliato piuttosto che con delinquenti e teppisti . Questo è inaccettabile ed intollerabile” PierFerdinando Casini

Non voglio fare il solito discorso da politiche un pò forense. Non capisco però come fa Casini a dire certe cose. Lì, a causa di quel poliziotto è morto un ragazzo. Se lo stato non se la deve prendere con gli assassini con chi se la deve prendere?

domenica 11 novembre 2007

Marco, che scriveva sui treni

di MICHELE SERRA

“Questo ragazzo Marco, quindici anni, che muore folgorato mentre pittura un vagone di metropolitana, in un tunnel buio e oleoso, infrattato nel budellino misero rubato alla città degli adulti... piccolo reo di un reato piccolo, imbrattatore di pubbliche lamiere con piccole gang di ragazzini che provano a lasciare un segno come e dove possono, piccola arte come le brutte poesie che si scrivono da adolescenti, intingendo la penna in quella feroce marea di ormoni che ti strappa dall´infanzia... dolore immenso dei genitori e degli amici terrorizzati dalla morte, e quella morte illegale, poi, quella morte clandestina. Ognuno di noi si ricorda quanto a fatica, quando disperatamente, a quell´età, si cercavano aria, spazio, vita, senso, nelle città ostili fatte solo per il lavoro dei grandi... nelle tristi città che fanno un sorriso, qui e là, solo a chi ha quattrini bastanti per farle sorridere, e altrove sono così noiose e anchilosate e fredde che i buffi/brutti fumetti dei graffitari ci affogano dentro come un ulteriore sbaglio, una varicella, l´ennesimo arredo infelice... perché le chiavi delle città ai ragazzini non le danno, e loro se le vanno a cercare dove possono, in certi angoli che diventano nidi di motorini e di lattine di birra, addosso a certi muri che alla fine, disegnino dopo disegnino, somigliano alle pareti di un gigantesco asilo, questo l´ho fatto io, purché si possa dire io ... e questa giostra trafelata dell´identità , essere qualcuno, disperatamente cercare di essere qualcuno perché non è ammissibile un destino da nessuno (vorreste, VOI, essere nessuno?)... quando chi sbaglia paga morendo... andare a far casino e non tornare più a casa, e perdere tutta intera la vita per guadagnarsi (in cambio? ma non c´è cambio!) una immeritata fama da eroe e, un meritato infinito dolore perché i ragazzi non dovrebbero mai morire... signor sindaco di Milano, vada, la prego, ai funerali di Marco, vada a dirgli anche per nostro conto quanto ci duole che sia morto. Ci vada sottobraccio al suo nemico Atomo Tinelli, gran capo degli imbratta-muri, veda se insieme, tra adulti pensierosi, vi viene qualcosa di bello e di gentile da dire e da fare, in memoria di un bambino e della sua bomboletta di guerra.”


Nel ricordo di Marco, morto a 15 anni, folgorato in un vagone della metro. Articolo di Repubblica del 18 giugno 2002.


Nelle grandi città di storia, vedere a volte scritto “W la figa” o frasi simili provoca rabbia e rancore verso quei vandali. Sapere che per ripulire una città come Milano da queste scritte (di questo si parla) costa 100 milioni di euro, fa arrabbiare ancora di più.

A volte però ci si sente prigionieri di una realtà che diventa squallore. Ci si libera, forse, facendo opere d'arte, insieme oscuro di miscele chimiche e capacità antiche. D'altronde il confine tra arte e illegalità non è ben definito, rimane solo il buon senso.