giovedì 2 agosto 2007

post da vacanza

Sono iniziate le vacanze e , dopo esser tornato dal mare, scrivo da questo improbabile internet point di uno sperduto paesino del salento.
La bellezza di quete terre è prepotente, incastonata in una striscia di terra che si estende da S. Maria di Leuca sino a Brindisi.
Qui, sembra che la globalizzazione faccia fatica ad entrare anche se, negli ultimi tempi, ho visto ragazzini e non, appartenenti alla casta dei miserabili. Tutti fan di quella tv osannata ed urlata, di pubblicità, programmi e cartoon che li avvicinano alla deficenza; questo è un vizio non soltanto di queste terre. Più che affrontare la realtà si cerca "il magico", "il divino" i vari Harry Potter e affiliati hanno una morale che rasenta il nulla, questo si accosta alla superstione, alla eccessiva religiosità che portano poi al 67% di studenti che hanno debiti in materie scientifiche. Tutto questo ha reso l'occidente antiscientifico, superstizioso in cui una cosa è vera solo perchè qualcuno l'ha detto, non dimostrato; in cui si può porre riparo ai problemi con la bacchetta magica o con qualche parola di un latino un pò inventato!

"Accio Gnocca! ma perchè funziona solo con Harry Potter?" (grande Tringa N.d.A.)

4 commenti:

Stefano ha detto...

Delle superstizioni non ti devi stupire: l'Italia è profondamente imbevuta di tutto questo, che affonda le sue radici nel passato barbarico. Un buon esempio è l'Abruzzo, terra che fino a qualche anno fa era intrisa di antichissime credenze e culti magico-religiosi. A ben pensarci tutto ciò avvicinava l'Uomo alla Natura, ed era qualcosa di genuino e innocente. Ma i vari Harry Potter e tv spazzatura sono il vero pericolo, perchè (non sembra, ma è così) corrompono e fanno perdere il Rispetto per le cose vere: Rispetto, questo, che andrebbe portato ad una foglia secca(in quanto è come un corpo giunto alla fine del suo viaggio) piuttosto che al presentatore o eroe (magari sportivo) di turno.

Marco ha detto...

l'italia è superstiziosa perchè è bigotta e ha il vaticano in mezzo alle palle. il passato barbarico ce l'ha il resto dell'europa molto più di noi, ma non si toccano le palle, non hanno la smorfia e tutto il resto. quanto al post, è interessante, ma c'è troppa carne al fuoco. secondo me harry potter non è un male; difficilmente un libro di narrativa corrompe. non ha nulla a che vedere con la televisione nè con la morale distorta del mondo.

Stefano ha detto...

Si può dire che Harry Potter "corrompe" perchè è ormai uno dei tanti simboli del consumismo, e perchè fa ridere sentire acclamare come capolavoro un libro che in fin dei conti non è certo Arte quanto un semplice passatempo privo di pretese artistiche e aggredito dalla Caccia al Gadget(su HP hanno fatto di tutto, dai film, ai videogiochi). C'è dunque differenza da "IL Signore degli Anelli", rimasta una vera Grande Opera nonostante i numerosi gadgets idioti e un film che, rivisto a distanza di anni, non rispetta pienamente lo spirito del libro. In soldini: Tolkien andrebbe fatto leggere a scuola, la Rowling no.

Alessandro ha detto...

Ringrazio sentitamente per la citazione! Tolkien in Gran Bretagna si fa spesso leggere a scuola...